GENITORI COME ORIENTATORI DEI FIGLI?

I genitori sono figure prossime allo studente che si sta muovendo verso la scelta di un percorso di scelta alla scuola secondaria di secondo grado.

Spesso i genitori sono preoccupati rispetto alla scelta che faranno i loro figli e si chiedono quali potrebbero essere le future implicazioni, non solo nella scuola, ma anche nel mondo del lavoro o dell’Università.

imagesBisogna tenere conto prima di tutto della “storia di vita del genitore”. Spesso infatti i propri percorsi personali di vita influenzano fortemente il modo di essere genitori e le modalità relazionali che intervengono con il figlio. Questa prospettiva ha due visioni differenti: una maggiormente positiva (usare il proprio passato come strumento di promozioni del benessere del figlio) e una che implica un maggior numero di rischi (usare la propria storia per proteggere i figli o lasciando loro troppe libertà/responsabilità).

Il percorso di orientamento di un ragazzo coincide quindi con la necessità, da parte del genitore, di un’analisi personale del proprio passato e di come questo influenza le modalità relazionali che vengono messe in atto e che possono rischiare di interagire negativamente nella scelta del ragazzo.

Emerge inoltre frequentemente che i genitori, spesso per estrema preoccupazione, spingano il figlio verso una scelta o compiano la scelta al loro posto (fenomeno sempre meno presente). Spesso quando i percorsi scolastici scelti dai genitori non si risolvono in maniera positiva i ragazzi tendono ad aumentare i comportamenti aggressivi verso i genitori e la disaffezione verso la scuola (spesso coincide con abbandono scolastico e comportamenti devianti).

Il genitore quindi dovrebbe diventare una rete di sicurezza del ragazzo “funambolo” che percorre il suo percorso oscillando. In tale visione il genitore interviene solo quando il figlio “cade” aiutandolo a rialzarsi e non farsi male. Bisogna considerare che in adolescenza i ragazzi si mettono alla prova a livello emotivo, relazionale e fisico. Essere troppo presenti come genitori non li aiuta, così come non esserci.

2 ricciA tal proposito ricordiamo il Dilemma del Porcospino di Schopenhauer che ben rappresenta quanta la giusta distanza sia un fattore protettivo del percorso di vita dei figli, all’interno e all’esterno del nucleo famigliare.

Di seguito il menù per avere maggiori specifiche sul tema dell’orientamento alla Scuola Secondaria di Secondo Grado:

1. GENITORE ELICOTTERO

2. GENITORE DI SUPPORTO

3. IL CLIMA FAMIGLIARE

4. ALLEANZA SCUOLA-FAMIGLIA

5. LINK UTILI

6. CONTATTA ESPERTO

   

PROGETTI DI RICERCA

Piattaforma Online per Studenti, Genitori e Insegnanti